L’odore della guerra

Il 17 febbraio di un anno fa nascevano le prime rivolte in Libia che otto mesi dopo avrebbero portato alla fine dell’era Gheddafi. Fabio Bucciarelli e Stefano Citati hanno raccontato la rivoluzione in un libro, che si intitola “L’odore della guerra”. Scrive Bucciarelli, il fotografo che è riuscito a immortalare per primo il cadavere del Colonnello in una casa dei ribelli: «E’ importante capire e analizzare la situazione prima di cominciare a fotografare. La prima cosa è non interferire con ciò che sta accadendo, aspettare il momento giusto, cercare l’inquadratura che riesca a riunire tutti gli elementi in un frame e scattare». Con i sensi all’erta, con il cuore che vive un’altalena di emozioni tra la quiete e i picchi di adrenalina: così, raccontano i due, ci sente a stare in prima linea, attorniati da guerriglieri ed esposti al fuoco. Incerti ma forti, in balìa della Storia. Le altre foto

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