Fuochi nel Mediterraneo

Tutti a guardare alla Libia come se fosse un film, in attesa della parola fine. Titoli “trionfanti” sulla conquista di Tripoli, sulla fuga di Gheddafi, sul tradimento di Jallud. Le notizie arrivano sempre da fonti degli insorti, poi addirittura gli Stati Uniti frenano: Gheddafi non solo non va via, ma è pronto a combattere fino all’ultimo. Posso aggiungere che Jallud non contava più niente nel regime da almeno vent’anni e che è la ventesima volta che Bengasi ottiene il controllo di Brega. Insomma, tutto come prima mentre le forze Nato continuano i bombardamenti. E’ chiaro che prima o poi Gheddafi mollerà perchè non può governare da un bunker, ma secondo me la svolta non è così vicina com’è annunciata ogni giorno. La verità è che sono passati più di sei mesi e il rais sta ancora lì, altro che rivolta popolare: in Egitto e in Tunisia ci hanno messo tre giorni a rovesciare la dittatura. 

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