Aiuti, non bombe

”Ieri la Camera degli Stati Uniti ha bocciato la richiesta di Obama di fondi ulteriori per l’offensiva in Libia: il governo italiano e quelli europei dovrebbero fare lo stesso e mettere i soldi per sviluppare la democrazia, non per le bombe”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nel corso di un convegno della Uil Polizia. ”Tutti i servizi segreti – ha spiegato Maroni – non riescono a trovare Gheddafi mentre lui gioca tranquillamente a scacchi: c’è qualcosa che non funziona e noi siamo gli unici a subire impatti negativi da questo: sono già infatti oltre 20.000 i profughi arrivati dalla Libia”. Ancora civili uccisi

Annunci
  1. #1 di pinoscaccia il giugno 19, 2011 - 12:52 pm

    La Nato ha ammesso che giovedì vicino al centro petrolifero di Marsa el-Brega, in mano alle truppe governative, aerei alleati hanno per errore bombardato una colonna delle milizie schierate con le forze di opposizione libiche: lo si afferma in un comunicato, secondo cui dagli accertamenti effettuati è emerso che «i veicoli colpiti facevano parte di una pattuglia degli oppositori» al regime. Pur ricordando che l’episodio «è avvenuto in un’area di conflitto» tra insorti e lealisti, dove dunque era possibile una certa confusione, l’Alleanza esprime «rammarico per ogni eventuale perdita di vite umane o ferimento causati da un così malaugurato incidente». Sebbene non si tratti del primo esempio di «fuoco amico» in Libia, simili casi sono finora rimasti molto limitati.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: